sabato 19 novembre 2016

IL BANCHETTO NATALE 2016 DI APECUCIRINA


CHE APECUCIRINA FOSSE BRAVA lo sapevamo.......
 ma così BRAVISSIMA ci ha davvero emozionato.
Ci è successo ieri quando siamo andate a salutarla nella Galleria del Conad CAMPUS di Parma., rimarrà anche oggi, e dove aveva preparato con infinita cura il suo banchetto di Natale 2016.
Fermatevi un attimo, venite con noi, ritroverete l'incanto del  Natale di quando si è bambini....
.
Ma in queste scatoline di cartone grezzo che cosa c'è???
Etichette rivestite di stoffe, con un filo di corda grezza per diventare un segnaposto vicino ad un tovagliolo, un ferma-pacchetto per scrivere un dolce augurio, da appendere all'albero ...e tanto altro    


UHH! in questa scatolina ci sono dei piccoli cuori, con tanti soggetti diversi, babbi natale in gran forma, renne che volano nel cielo ...sempre con un filo di corda grezza
 

Guarda....queste piccole piastrelline con pupazzi di neve che salutano, allegri  babbi natale fra le stelle, rifinite con stoffine a quadretti, scozzesi, tinta unita e che possono essere presine per portare in tavola tante cose buone, dei sottobicchieri, dei sottobottiglie, 


e questi sono sacchettini , uno diverso dall'altro, l'idea è di avere la base grezza e il decoro a nastro passante, passamanerie con stelline, cuori a quadretti, a pois, nastrini trasparenti.....magari per fare il calendario dell'avvento


che delizia e che bomtà ....questo è un porta spongata...da noi è tradizione farla con la ricetta della nonna della zia...della mamma .....di casa  e regalarla ad amici e parenti
 

Qui va detto...
apelaboriosa si è innamorata.
presine...canovacci e copriforno...tessuto a righe su un lato e tessuto con ortaggi sull'altro in una tonalità verde-grigio-shabby...confezione in cartone grezzo con decoro tessuto a righe. 


OHHHH! ....ma questi sono runner....con cuori e stelle...con galline di rosso vestite....
 

Cuscini natalizi ...con gatti che fanno i micioni, pupazzi di neve che salutano la neve, renne indaffaratissime..


Io sono contenta di essere fuori dalla porta durante le feste...auguro a tutti... a chi entra e a chi passa ...magari frettoloso ...BUONE FESTE....
Il mio nome?
Chiamatemi Trilly...


Cuori dipinti, cuori luccicosi, cuori scozzesi, cuori a righe, cuori a quadretti, cuori tutti cuciti con una gioia infinita ...come tutto quello che avete visto.
Adesso andiamo a vedere il banchetto del secondo giorno di apecucirina...a tutti
un bacio dalle 4 apine.

domenica 13 novembre 2016

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI AMARETTI DI NICOLA


Eccoci pronte per il nostro appuntamento mensile...con Quanti modi di fare e rifare
La bella iniziativa  ideata da      Anna, Ornella Cuochina 
seconda domenica del mese ..ore 9 ... per rifare una ricetta, seguendo un menù  prestabilito menu 2016 -di-quanti-modi-di-fare-e-rifare.


                                       Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare,

Dove si va oggi e cosa prepariamo?
Oggi si va in un posto speciale... si va da da una coppia Nicola e Clara e nel blog no blogger amici della Cuochina....


                                            13 novembre Amaretti di Nicola per San Nicola

Stiamo giocando un po', ma siccome la cuochina ci fa questa domanda
"Nicola, marito di Clara, una nostra cara amica no-blogger, ogni anno, per il suo onomastico, si prepara questi bellissimi e buonissimi amaretti.
Come non approfittare del suo procedimento per sfornare anche noi queste delizie?"


"Approfittiamo...approfittiamo ...ci mettiamo subito al lavoro"

Per la ricetta e il procedimento originale leggete qui Amaretti di Nicola per San Nicola
Noi abbiamo fatto così e il nostro alveare ha apprezzato...molto apprezzato...pappato tutto velocemente e
ringrazia Nicola e Clara per questa ricetta facile e buonissima!!!


300 gr. mandorle senza pellicina (le abbiamo comperate così)
250 gr di zucchero a velo vanigliato
2 albumi
1 fialetta aroma mandorla amara

Abbiamo frullato fino a ridurle in farina le mandorle.
Le abbiamo miscelate allo zucchero a velo
Aggiunto gli albumi e la fialetta.


Mescolato il tutto con cura


Abbiamo messo in frigorifero per alcune ore il composto ottenuto  


Abbiamo fatto con le mani delle "polpette" di circa 3 cm di diametro, 


e disposte ad una certa distanza una dall'altra sulla teglia rivestita di carta-forno.
.(Non schiacciare le polpette perché si abbasseranno da sole durante la cottura)


 Le abbiamo cotte  in forno già caldo a 140 °C per 15~20 minuti.
(Controllare la colorazione della superficie degli amaretti)



Li abbiamo lasciati raffreddare e poi li abbiamo "vestiti" con veline di diversi colori e avvolti a forma di caramelle, fagottino e piccolo cono....buonissimi
 e come si dice si presentano bene!

Grazie a tutti...
Nicola e Clara per questa bontà    blog: Gli amici no-blogger della Cuochina
Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro grande lavoro
Tutte le cuochine che hanno rifatto gli amaretti di San Nicola
e a chi passerà di qui.
Un bacio dalle 4 apine

Ci siamo dimenticate di dire dove chiuderemo il 2016??
No...non ci siamo dimenticate....è con grande affetto che andremo in un posto un po' magico, dove
l'acqua è del sindaco, e tante cose sono home made.....andremo da Maria Vittorio e Braccio Destro 


sabato 22 ottobre 2016

UNA CRESPELLA CHE .......CHE SI FA CHIAMARE SUSHI


Chiamateli come volete ...
antipastini,  stuzzichini  finger food,  cibo appetitoso, appetizer,
possono essere caldi freddi,
momoporzione o non
comunque sia.....
sono belli da vedere e buoni, buonissimi da mangiare.
Noi li amiamo molto e non c'è bisogno di un'occasione particolare per prepararli e portarli in tavola ...va bene anche la pausa pranzo durante la settimana lavorativa e la tavola diventa allegra e coccolosa!!
Cosa abbiamo preparato con alcune crespelle che ci sono rimaste dopo avere cucinato??? lasagne-di-crespelle-zucca-carciofi-e.html
AH! AH! Abbiamo preparato la crespella che si fa chiamare sushi dell'orto!!!


Il nome fà molto ridere..ma è molto buona, si presenta bene, e la rifaremo presto perchè il nostro alveare ha gradito.  



Ingredienti 3 crespelle (la ricetta qui )  
3 zucchine
1 etto di prosciutto cotto
2 panetti formaggio philadelphia
sale, pepe, erba cipollina quanto serve



Lavare con cura le zucchine.

Affettarle nel senso della lunghezza e grigliarle con un filo d'olio evo in una padella antiaderente.
Farle raffreddare dopo averle salate (pizzichino sale), pepate e cosparse di erba cipollina.
 

Rifilare i bordi delle crespelle, adagiarle su un foglio di pellicola (servirà ad arrotolare la crespella senza nessuna difficoltà) spalmare un po' di formaggio che farà da "colla" e darà morbidezza.

Mettere una bella fetta di prosciutto cotto, spalmare ancora un pochino di formaggio e alla fine
disporre  le fettine grigliate, ultimare con un velo di formaggio e una presa di erba cipollina.  
Arrotolare su se stessa la crespella, chiudere bene i bordi, a mo' di caramella aiutandosi con la pellicola e mettere in frigo per alcune ore.




Una decina di minuti prima di portarla in tavola , rimuovere la pellicola e con un coltello, tagliare la crespella a piccoli cilindri di 1 cm. e mezzo circa.
Belli vero?



ecco pronto il sushi dell'orto accompagnato da quadrotti e nastri di zucchine e foglioline di menta.... 




                                                         UNA BONTA'!!
Un bacio dalle 4 apine.