lunedì 1 luglio 2013

L'ORTO DI UGO: DON ABBONDIO

    


                                          “Che cosa serve per fare un orto?”

                                                       “ TANTO LAVORO
                                                          TANTA PASSIONE
                                                          TANTO AMORE

Questa è la risposta di Ugo alla nostra domanda e questi sono gli “ingredienti segreti” che usa per curare, con grande passione, il suo orto: DON ABBONDIO da circa 40 anni.
Ed è proprio della sua bella amicizia con “DON ABBONDIO” e con il “SALTAMACION che, oggi, vi vogliamo raccontare.
E' vero che l'orto è diviso in 3-4 porzioni ma la dimensione totale è pur sempre di mezza biolca ed è per questo che Ugo si fa aiutare dal fedelissimo e forte “SALTAMACION”


un trattorino di azzurro vestito che non ha paura di niente, e che come dice, riconoscente, Ugo gli “salva” tanta fatica.


Nel suo piccolo rimorchio trovano posto, di giorno in giorno tutti gli attrezzi che possono servire, il raccolto quando è pronto e naturalmente è sempre felice di trasportare anche Ugo.... il suo pilota preferito!


Sarete d'accordo con noi che la parola “amicizia” non l'abbiamo usata a sproposito.
Don Abbondio si trova all'interno di un campo che termina in una buca ed è forse anche questa sua posizione che ti fa sentire così parte della terra quasi da percepire, in certe belle giornate di sole, la sua energia che lavora.
Tocchi quasi con mano la natura con le sue differenze a seconda delle stagioni:
primavera: un lavorio continuo, instancabile e lo stupore dello sbocciare;
estate: la meraviglia dei frutti maturi da raccogliere con dentro il profumo del sole;
autunno: colori meravigliosi, giornate lente e malinconiche;
inverno: piumone di neve e meritato riposo dopo tanto lavoro.



Ed è proprio una festa quando l'inverno lascia il posto al sole di primavera che asciuga la terra arata in autunno e Ugo con l'azzurro SALTAMACION, carico di attrezzi e buste con i preziosi semi, arriva da DON ABBONDIO lo nutre con concime organico, comincia a zappare la terra, togliere l'erba, coprire il concime con la “sua zappetta” e tutto rigorosamente fatto a mano.
Sempre a mano Ugo prepara i solchetti per seminare.
Ugo e DON ABBONDIO si prendono per mano

COSA E COME SI SEMINA?

Appena il tempo lo permette e se la terra è asciutta dalla fine di marzo in avanti, comincio a seminare.
Io guardo la luna e l'ultima settimana di luna calante semino
lo scalogno, le cipolle e le patate.
Mi hanno insegnato che i prodotti che lavorano sotto terra vanno seminati con luna calante, i prodotti che lavorano sopra la terra si possono seminare anche con luna crescente e che lo scalogno, le cipolle e le patate se stanno ferme sotto il terreno anche 15 giorni non vanno a male”
Così ci ha risposto Ugo e aggiungendo anche che la qualità delle patate a buccia bianca è la Monna Lisa


ma che semina anche la patata a buccia rossa chiamata Desiree
La parola d'ordine per Don Abbondio è “biologico”!
E così quando si presenta la dorifora sulle foglie di patate, Ugo si arma di secchio e tanta pazienza e le toglie a mano una ad una.
Questo secondo lui è il “trattamento” più naturale possibile....
non vuole trattare DON ABBONDIO con prodotti chimici.
Altrimenti che amicizia è!!


Con la stagione più calda, aprile pieno, semina tre qualità di pisello: nano Samish, Meraviglia d'Italia e Don Abbondio una specie con grani molto dolci e molto generosa.
Il pisello va seminato quando c'è caldo perchè deve germogliare subito altrimenti va a male.
Ci siamo fatto ripetere due volte i chili di pisello raccolto: dai 100 ai 150 kg....siamo rimaste basite ..però abbiamo capito il perchè del nome DON ABBONDIO al suo orto!!!
e poi semina e trapianta l'insalata


cetrioli, erbette per fare i tortelli...


fagioli rampicanti LIMA DI SPAGNA





Semina gli zucchini direttamente in buca...ma anche in vaso
e poi trapianta le sue piantarole


 
e poi POMODORI...
da insalata e pomodori per fare la salsa.
Per i pomodori preferisco comperare le piantarole di
SCATOLONE – CUORE DI BUE – E NON POSSO non prendere
quelle da campo per fare la salsa!
Ma avete provato a sentire una pasta asciutta fatta con la salsa preparata in casa con i pomodori dell'orto e due foglie ed basalic??

SPECIELA!”

Così ci racconta Ugo e noi ne sentiamo quasi il profumo...è un
profumo che sa di buono, di casa, di un tempo, di tanto lavoro...

 






sguardi attenti e premurosi



attenzioni continue...DON ABBONDIO ha sete

 bisogna innaffiarlo


e poi finiti tutti i lavori...salutato DON ABBONDIO

Ugo torna a casa,

prima però porta l'ASSAGGIO del suo raccolto
a noi, le 4 apine, sue nipoti, che sanno di quanta generosità sono capaci i tre amici: UGO – DON ABBONDIO e SALTAMACION'.

Questo è l'orto Don Abbondio...vi siete divertiti e anche un po' emozionati?!?!

Bene! ....anche noi lo siamo un po?
Un bacio dalle 4 apine

2 commenti:

  1. Divertiti? Emozionati?
    E' un viaggio sensoriale, piacevole e rilassante!!!
    Vorrei avere anche io un bell'orto cosi!!!

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  2. Che bellezza! I miei hanno un piccolo orto e già con questo poco mi sento fortunatissima.

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