domenica 9 luglio 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I PANZEROTTI PUGLIESI



Ciao a tutti...oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito......
con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare

                               



Questa  bella iniziativa è stata ideata da      Anna, Ornella Cuochina 
e per il 2017 ha lo scopo di rifare una ricetta,quanti-modi-di-fare-e-rifare.2017  seguendo un menù  prestabilito "La Cucina Regionale della Cuochina"
Oggi è la volta di una  ricetta regionale pugliese: i Panzerotti pugliesi 


                                                      Quanti modi di fare e rifare

Questi panzerotti sono di una bonta' spettacolosa!!!



Li abbiamo serviti così come street-food fra le chiacchiere e i commenti del nostro alveare.
I compiti sono stati divisi equamente o quasi....c'è chi li ha preparati...chi li ha farciti....chi fritti e..chi li ha mangiati ..ma noi.non faremo nomi!!
Noi non avevamo mai fatto i panzerotti però abbiamo seguito alla lettera i.

Consigli e suggerimenti della Cuochina per i Panzerotti pugliesi 


 Se volete potete seguire il passo passo dei ripieni 

consigli-e-suggerimenti-della-cuochina

noi riportiamo qui il passo passo

dell'impasto ringraziando la cuochina perche' noi che siamo delle api apprendiste impariamo sempre qualche cosa di nuovo.
Grazie cuochina.
Per il lievitino
                  50g di farina, 40g di acqua, 1/2g di lievito secco
Mescolare il lievito secco con l'acqua e la farina
far lievitare fino al raddoppio (in estate, un’ora e mezza circa) ed usarlo nell'impasto.
Per l'impasto

Ingredienti
210 g di farina di forza
un lievitino ben lievitato, fatto con:50 g di farina, 40 g di acqua, 1/2 g di lievito secco  
95~105 g di acqua
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
sale
Sciogliere il lievitino con acqua (la quantità dell'acqua cambia con le necessità e la qualità della farina) e olio, aggiungere la farina setacciata, il sale ed impastare
fino ad ottenere un  impasto elastico. Mettere a lievitare fino al raddoppio (due ore circa, ma dipende dalla temperatura ambiente. Controllare bene la lievitazione senza far slievitare, se succede questo, quando si chiude il panzerotto farcito, tende a strapparsi ).
Dividere in 6 pezzi da 60~65 g (vanno bene anche da 40~45 g, in questo modo ne vengono di più) circa e formare delle palline. Stendere un pezzo per volta con le punte delle dita (in estate non c'è bisogno di far lievitare ancora una volta dopo aver formato le palline) e poi con il matterello. Mettere al centro il condimento desiderato,

chiudere a libro e premere bene i bordi con i rebbi di una forchetta (stando attenti a non forare l'impasto), in modo che il condimento interno non fuoriesca.

Friggere in abbondante olio caldo (180°C circa) e farli sgocciolare su carta cucina. E’ preferibile che vengano fritti per ultimo i panzerotti con sughetto, potrebbe fuoriuscire nell’olio di frittura e sporcarlo.


Ecco il nostro lavoro


Abbiamo pensato di farcire, i nostri panzerotti in modo semplice.
Pelati fatti in casetta nostra, mozzarellla fatta a quadretti e fatta scolare, foglie di basilico fresco e origano secco


Questo è il primo panzerotto.....


dobbiamo migliorare...ma ce la faremo.


Primo panzerotto pronto


Che profumo....fritto...basilico...



GNAM ..GNAM ...una delizia!

Questa era l'ultima ricetta prima delle vacanze

auguriamo a tutte le cuochine dei Q.M.D.F una bella e azzurra estate.

Un grazie sempre  a   Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro grande lavoro e impegno.                               
         
Quando ci vediamo con le cuochine dei Q.M.D.F.???

                                               10 settembre 2017  Pollo in fricassea
Un bacio dalle 4 apine

domenica 11 giugno 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE GLI GNOCHI CON LA FIORETA


Ciao a tutti...oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito......
con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare

                               


Questa  bella iniziativa è stata ideata da      Anna, Ornella Cuochina 
e per il 2017 ha lo scopo di rifare una ricetta,quanti-modi-di-fare-e-rifare.2017  seguendo un menù  prestabilito "La Cucina Regionale della Cuochina"
Oggi è la volta di una  ricetta regionale veneta, più precisamente di Recoaro Terme

                                                   "Gnochi con la fioreta"

E' una ricetta tipica della valle recoarese e si prepara con la "fioreta" che, altro non è che, ricotta liquida. E' considerato un piatto a Denominazione Comunale  e nel sito della Confraternita c'è la ricetta tradizionale con tutte le regole per preparare gli gnochi.

                                                              "Gnochi con la fioreta"

Non conoscevamo questa ricetta ed è stata una gran bella scoperta!! .
Grazie cuochina!

                                                                  

Noi l'abbiamo preparata seguendo i consigli-e-suggerimenti-della-cuochina.html
e utilizzato al posto della salvia il basilico.


Ingredienti per 3~4 persone
400 g di ricotta
100 ml circa di latte intero
1 uovo
farina bianca quanto basta
sale
noce moscata
50 g di burro
100 gr.  parmigiano reggiano grattugiato insieme a un pugno di foglie di basilico


Mettere la ricotta in una ciotola e mescolare con una frusta, aggiungere il latte e continuare a mescolare mentre si aggiunge la farina poco alla volta, l'uovo, sale e noce moscata.
Il composto deve risultare liscio ma anche compatto.
Coprire la ciotola con la pellicola e fare riposare in frigorifero almeno 1 ora.


Mettere nel mixer il parmigiano e foglie di basilico, lavate e belle asciutte ottenendo un parmigiano reggiano al basilico bello da vedere e con un profumo fantastico!
Mettere sul fuoco un tegame basso e largo con acqua salata e portarla a bollore.
Preparare uno gnocco per volta, la forma deve essere leggermente allungata.
Noi abbiamo usato un cucchiaio e con l'indice abbiamo fatto scivolare il composto nell'acqua.in ebollizione.
Quando vengono a galla sono cotti.
Scolarli con un mescolo forato e comporre le piccole pirofile, irrorarle con burro fuso profumato di basilico e cospargere con il parmigiano reggiano al basilico.
Servirli subito.


Abbiamo anche provato a prepararli con anticipo, a passarli qualche minuto al forno e vi assicuriamo che sono buonissimi anche leggermente gratinati.

 La ricetta è squisita e i suggerimenti della cuochina utilissimi.


Un grazie sempre  a   Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro grande lavoro e impegno.
Un caro saluto a tutte le cuochine che hanno rifatto insieme a noi gli squisiti gnochi con la fioreta e .....appuntamento...seconda domenica del mese 9 luglio 2017 ...ultimo appuntamento prima delle vacanze!!

Un bacio dalle 4 apine

domenica 14 maggio 2017

QUANTI MODI DI FARE E RIFARE I TRANCI DI PESCE ALLA ROMAGNOLA


Ciao a tutti...oggi abbiamo il nostro appuntamento preferito......
con le cuochine dei  Quanti modi di fare e rifare

                               


Questa  bella iniziativa è stata ideata da      Anna, Ornella Cuochina 
e per il 2017 ha lo scopo di rifare una ricetta, menu-di-quanti-modi-di-fare-e-rifare.2017  seguendo un menù  prestabilito "La Cucina Regionale della Cuochina"
Oggi è la volta di una ricetta regionale dell'Emilia Romagna

                                                Tranci di pesce alla romagnola 

E' SQUISITA!!!
Si può dire vero che (anche se abitiamo in terra d'Emilia) non conoscevamo questa ricetta?!!!
Grazie cuochina!



Noi l'abbiamo preparata con dei filetti di rombo  seguendo i
consigli-e-suggerimenti-della-cuochina.html


pangrattato, uova sode (solo il tuorlo), pistacchi tritati a coltello e corn flakes passati nel mixer.
olio evo, sale-profumato- fatto in casetta nostra.

Abbiamo lavato e asciugato i filetti di rombo, li abbiamo infarinati e fatti soffriggere nell'olio evo in
una padella e fatti cuocere pochi minuti da entrambi i lati.

 Li abbiamo disposti su un piatto
da forno e li abbiamo cosparsi con i tuorli tritati e amalgamati con il pangrattato, pistacchi e corn flakes.
Qualche granellino di sale profumato e filo di olio evo.
Abbiamo seguito i suggerimenti della cuochina...

Passare il filetto di rombo in forno preriscaldato a 200°C per 10 minuti circa, sui filetti si deve formare una crosticina dorata.


Piatto pronto per andare in tavola...non manca proprio nulla..
neanche il "fiorellinodirosmarino" 


e bisogna dire che non manca neanche la bontà...spariti in un batti baleno


questo è per chi passerà da noi e vorrà assaggiare!!!
Non si pentirà ...

La ricetta è squisita e i suggerimenti della cuochina utilissimi.


Un grazie sempre  a   Cuochina, Anna, Ornella dei   Quanti modi di fare e rifare, per il loro grande lavoro e impegno.
Un caro saluto a tutte le cuochine che hanno rifatto insieme a noi gli squisiti tranci di pesce alla romagnola e .....appuntamento...


                      11 giugno 2017  Gnochi con la fioreta

Un bacio dalle 4 apine